La Società che gestisce il Casinò di Campione d'Italia ha ottenuto dal Commissario straordinario Umberto Calandrella l'impegno al versamento dei circa 8 milioni di euro relativi alla quota di spese di gestione per il 2006 che l'Amministrazione comunale non intendeva pagare; somma significativa che ha permesso di chiudere l'esercizio dello scorso anno con un sostanziale pareggio.
Il nuovo bilancio della casa da gioco verrà approvato tra un paio di mesi mentre si continua con le opere di rilancio del Casinò. I soci Provincia e Camera di Commercio di Como e di Lecco, però, puntano a rivedere i patti parasociali che prevedono la possibilità per il comune di incassare la quota fissa di circa 38 milioni di euro indipendentemente dagli effettivi introiti.
Di sicuro si opterà verso un contenimento dei costi a partire dal marketing che dovrebbe scendere dai 16 milioni del 2005 ai circa 4 per l'anno in corso, quasi la metà rispetto agli 8,5 dello scorso anno. Nel corso del Cda di ieri è stato anche deciso di far slittare il taglio del nastro del nuovo mega palazzo firmato Mario Botta e che avrebbe dovuto aprire i battenti il 13 dicembre scorso. Da decidere se disporre le sale giochi su tre piani come era desiderio dell'ex Sindaco Roberto Salmoiraghi, oppure su soli due, opzione che sembra essere preferita dal nuovo management. (agicos)
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