Il governatore repubblicano Charlie Crist e la tribù indiana dei Seminole sono molto vicini per concludere l’affare. La posta in gioco, è che gli americani potranno offrire nei casinò nella zona della tribù, delle slot machines in
stile Las Vegas - possibilmente anche giochi con le carte - che frutteranno alla casse dello stato una somma che potrebbe aggirarsi sui 100 milioni di dollari all’anno.
Crist si è insediato nel suo ufficio in Gennaio, ed ha fatto grandi progressi nella negoziazione con la tribù, a differenza del suo predecessore, il governatore Jeb Bush. Bush, era infatti contrario ai giochi per questo quando ha lasciato l’ufficio sembrava un accordo senza via d’uscita. Entrambe le parti contendenti si sono incontrate per 90 minuti nel Dipartimento interno americano.
George Skibine direttore dell’ ufficio che si occupa degli affair che riguardano la tribu fa sapere " che dall’ incontro si è notato che le parti erano d’accordo sui maggiori punti dell’affare, e che una decisione definitiva dovrebbe avvenire in una settimana – 10 giorni." Skibine fa inoltre sapere, che molti progressi sono stati fatti da quando c’è la nuova amministrazione, e sono molto contenti dei passi in avanti che sono avvenuti tra lo stato e la tribù.
Il goverantore sta lavorando per portare nelle casse dello stato un’ingente somma per quanto riguarda i nuovi giochi. Crist affronta delle pressioni da alcuni conservatori repubblicani che non vogliono dare alla tribù locale nulla di più di quello che dicono le leggi federali.