WASHINGTON - Secondo un alto funzionario dell' Unione Europea, gli Stati Uniti dovranno modificare la legge sul
gioco d'azzardo online che discrimina le imprese europee, impendendo loro di offrire i loro servizi nel mercato statunitense.
Ha ripetuto che " quello che abbiamo bisogno di vedere è un cambiamento da parte degli Stati Uniti, per rimuovere le leggi che penalizzano gli operatori europei " fa sapere il commissario europeo Peter Mandelson, prima di recarsi a Capitol Hill per discutere con i legislatori americani. " Non è nell'interesse dei consumatori americani ad avere un mercato che esclude i buoni concorrenti, visto che ci sono questi meccanismi di regolamentazione ".
L'unione Europea e gli altri partner sono stati impegnati in una serie di colloqui con gli Stati Uniti, sulla decisione di Washington di eliminare totalmente i divieti verso il gioco d'azzardo - impegni che gli Stati Uniti si erano assunti nel 1994 all' Uruguay Round Trade.
Gli Stati Uniti hanno preso questa decisione dopo che l'Organizzazione mondiale del commercio ha preso le parti della piccola nazione di Antigua e Barbuda.
Il Congresso aveva approvato il divieto per il gioco d'azzardo online
Le aziende europee che si basano sul
gioco online hanno cercato di prendere 100 miliardi di euro dagli Stati Uniti visto che sono stati letteralmente buttati fuori dal loro mercato. " Si parla molto del risarcimento che abbiamo chiesto. Credo che stiamo domandando una cifra ragionevole e realistica. I numeri non sono così grandi come è stato pubblicizzato, ma piuttosto sono molto sostanziali "
Mandelson, è stato colui che ha parlato ieri con il rappresentante
Barney Frank, democratico del Massachusset e presidente della commissione House Financial Services, oltre che essere fautore del disegno di legge che blocca il gioco d'azzardo online.
Mandelson afferma che " Si stà lavorando con la giusta mentalità, per un sentimento comune, e se questo approccio è corretto allora si augurano di arrivare ad avere una legislazione efficace "
"Non stiamo parlando con gli Stati Uniti per regolamentare questo settore.... Tutti stanno cercando di fare qualcosa, tuttavia si è scelto di dare delle regole e non discriminare gli operatori non americani."