L'ultimo articolo di una rispettata rubrica del
Las Vegas Review ha fotografato i cambiamenti in corso nel
gioco d'azzardo online. Un reportage di 60 Minutes e NBC relativo alle truffe nel settore rivela un disperato bisogno di regolamentare un business che vale miliardi di dollari, dice Jane Anne Morrison, autrice del pezzo.
La necessità di una regolamentazione c'è sempre stata, tuttavia, con l'aggravarsi della recessione economica degli Stati Uniti, unita all’ingresso dei democratici alla Casa Bianca che necessitano di finanziamenti per i loro numerosi programmi, i tempi possono essere maturi per la legalizzazione del gioco d'azzardo online, la regolamentazione e la tassazione. Ma Morrison solleva una domanda alla fine dell’articolo: "Se il software è così vulnerabile che i giocatori sono stati truffati per più di 20 milioni di dollari, la regolamentazione governativa può davvero proteggere gli scommettitori online?"
La risposta alla sua domanda in una parola è: sì. "Il problema non è che il software ha imperfezioni che rendono il giocatore più vulnerabile", ha detto l'analista del CGW, Gordon Price, "il problema è che gli imbroglioni, e quelli che consentono che l'inganno abbia luogo, non possono essere incriminati". Price suggerisce che con la regolamentazione questa situazione cambierà .
"Questo è un problema al momento," dice Price, " ora le persone non hanno qualcosa di concreto che possono cercare per sentirsi più sicuri. E’ come nel film Tommy Boy, quando Chris Farley dice 'perché qualcuno avrebbe messo una garanzia in una scatola?' Hmmm, molto interessante. Se vuoi farmi acquistare dell’immondizia in una scatola e dirmi che è garantita, lo farò' .
"Questo è la condizione in cui si trova ora il
gioco d'azzardo online. E' molto ben regolamentato dagli affiliati, da parte del Regno Unito, da Antigua, da Kawnake e dai giocatori. Ma non da parte degli Stati Uniti e questa è la "garanzia" che gli ignoranti cercano come segno di "assenza di truffa".
Price sottolinea inoltre che la corruzione dell'NBC è stata scoperta dai giocatori, mediante analisi, attraverso la comunicazione dei forum famosi tra i giocatori e "attraverso agenzie di notizie sul gioco d'azzardo come questa, che sono rapide nel riportare e condannare la corruzione fino a quando il tutto viene a galla". Price, inoltre, ha sottolineato che tutti i 20 milioni di dollari truffati agli ingenui giocatori sono stati restituiti.
Quindi la risposta più semplice alla domanda della Morrison alla domanda è sì. Il settore del
gioco d'azzardo online può facilmente proteggere i giocatori dalla corruzione attraverso la regolamentazione.