Macao - Lunedi mattina, le sale del casinò più nuovo di Macao ,il Grand Lisboa, sono piene con i giocatori che si accalcano ai tavoli di baccarat. La maggior parte si veste in jeans e maglietta, ma un’abbondanza di borse delle spesa con marche di lusso rivela la grossa capacità di spendere. I consumatori cinesi e la liberalizzazione del gaming ha reso
Macao uno delle economie con il più grande indice di crescità nel mondo, sorpassando
Las Vegas l’anno scorso per il reddito di gambling, secondo i dati del governo di Macao.
Il turismo è raddoppiato dal 2003 quando Pechino ha permesso i viaggi verso l' ex-colonia portogese, un'enclave di 28 chilometri quadrati nella punta meridionale del territorio continentale, un’ora di ferry da Hong Kong . Più di 10 millioni di persone dal territorio continentale sono venute l’anno scorso, metà dei turisti totali. Mentre il Prodotto Interno Lordo di Macao valutato a U.S.$14 miliardi è meno di un decimo di quello di Hong King,l’economia cresce con una velocità a due cifre e Golman Sachs prevede che si espanderà un altro 16 percento quest’anno e 16,5 percento nel 2008.
Comunque, gli analisti dicono che questa veloce crescità, crea difficoltà, in particolare, scarsità di manodopera e mancanza d’infrastrutture. "Il rischio più grande dell’economia è di non riuscire ad alleviare queste limitazioni abbastanza rapidamente" ha detto Enoch Fung , il vice ecomonista a Goldman Sachs. "Inoltre deve sviluppare anche altre industrie complementarie al gambling".
Macao è il solo luogo in Cina dove il gambling è legale grazie ai portughesi che lo hanno legalizzato negli anni 1850. Il taycoon locale
Stanley Ho ha fatto da pioniere ai casinò di stile occidentale dopo aver vinto una concessione di monopolio negli anni 1960 ma la liberalizzazione negli anni recenti ha terminato il suo dominio quando operatori di casinò sono venuti dall'estero.