Sindacati e Regione della Valle D’Aosta hanno raggiunto l’accordo e dato il beneplacito al tanto agognato piano di rilancio del Casinò de la Vallee di Saint Vincent.
La casa da gioco, attualmente gestita dalla "Casinò de la Vallee S.p .a.", il cui capitale (5 milioni di euro) è sottoscritto per il 99% dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, sarà dunque sottoposta ad un serio piano di riorganizzazione e riordino dell’azienda. "L'obiettivo – ha spiegato Aurelio Marguerettaz, assessore regionale alle finanze – è mettere un punto fermo da cui partire per normalizzare i rapporti nell'azienda".
E l’accordo intende proprio ridefinire in modo chiaro e inequivocabile la proprietà della casa da gioco e normalizzare i rapporti interni, dopo le tensioni nate in seguito alla pubblicazione su un settimanale locale del contenuto di un esposto nel quale si indicano i nomi di alcuni croupier come “presunti favoreggiatori� di furti commessi all'interno della casa da gioco. Obbiettivo da raggiungere definendo al più presto “il necessario organigramma aziendale – si legge nel documento – per consentire un dispiegarsi delle energie del Casinò�, nonché la previsione che “impiegati tecnici e controlli d'amministrazione devono attenersi al reciproco rispetto dei ruoli, del mansionario e delle consolidate procedure interne per evitare situazioni di incomprensione e di strumentalizzazione�.
Inoltre, tra gli impegni assunti nel documento, “si ribadisce l'importanza di sveltire la definizione del contratto di lavoro� oltre che la necessità di un “confronto su temi strategici quali la revisione del disciplinare, il regolamento delle assunzioni, la revisione della legge istitutiva e del relativo Statuto�.
agicos
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