Attualmente in
Taiwan i casinò sono illegali, ma ciò non ha fermato Penghu, piccole isole del territorio di Taiwan, che vorrebbero diventare la nuova
Macao, dal voler edificare diversi casinò.
Macao è diventata una zona in cui sono stati costruiti diversi casinò, e le persone provenienti da tutto il mondo possono andarci per giocare e divertirsi passando le loro vacanze, oltre a spendere i loro soldi guadagnati molto duramente.
L’attuale presidente di Taiwan, Chen Shui-bian, non è molto convinto di dipendere dalla Cina, per questo motivo sta attuando le trattative in modo molto cautelativo. Nella prossima primavera, però, i candidati alla nuova presidenza della nazione sono di parere opposto con le idee dell’attuale governatore e quindi potrebbero attuare un cambiamento per quanto riguarda gli accordi.
L’ obiettivo finale di
Penghu, è quello di costruire dei casinò e degli hotel, in modo da poter essere in grado di ricevere all’incirca cinque milioni di turisti all’anno.
L’idea principale, è quella di attrarre molti turisti provenienti dalla Cina, nazione che si trova a soli 45 minuti d’aereo, e poiché la popolazione di Taiwan è solo 23 milioni mentre quella della Cina 1.3 miliardi di persone, le piccole isole hanno convenienza che i cinesi vedano in Penghu un luogo in cui potersi divertire.
Per molto tempo l’idea di costruire un casinò non è mai esistita, ma in Aprile, quando Chen ha tolto il divieto ai turisti cinesi di visitare Penghu, si sono aperte le porte per progettare la realizzazione e l’espansione dei casinò. Ci vorrà del tempo prima che il primo casinò aprirà per business visto che il governo deve risolvere ancora alcune questioni riguardante la legalità.