Ladbrokes, una delle compagnie più importanti nell'industria dell'online gaming, ha criticato l'Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) promosso dal governo degli Stati Uniti, dichiarando che ogni tipo di proibizione non è il giusto approccio per risolvere un problema e che bisognerebbe seguire l'esempio del Regno Unito regolamentando l'industria del gioco online piuttosto che bandirla.
Il prossimo 31 ottobre (domani) avrà luogo il Gambling Summit ad Ascot Racecourse (UK), in cui politici provenienti da oltre 30 paesi discuteranno sull'argomento della regolamentazione dell'industria del gambling online.
Ladbrokes ha detto che appoggiano la decisione del Regno Unito riguardante la regolamentazione del mercato. Ciaran O’Brien, intervistato di Ladbrokes, ha dichiarato: "Il tentativo di proibire il gambling online negli Stati Uniti è qualcosa che è destinato a fallire. Oltre 20 milioni di persone hanno dichiarato di giocare a poker online negli USA e continueranno a farlo nei siti che li accetteranno. Sfortunatamente molti di loro non rispettano gli standard di sicurezza e protezione dei giocatori".
O'Brien ha dichiarato anche che il gambling è sempre stata una grande industria negli Stati Uniti ed ha aggiunto: "Il governo del Regno Unito ha assunto il giusto approccio migliorando gli standard che regolamentano il settore. Questo assicura che il gambling online venga tenuto lontano da associazioni criminali, sia onesto e protegga i vulnerabili ed i minorenni".
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