Il Casinò di Biloxi e la IGT, Mississippi, una delle maggiori produttrici di slot-machine, sono al centro di una controversia legale a causa di un apparecchio programmato male.
L'episodio scatenante risale al febbraio 2006, quando una giocatrice del
Casinò di Biloxi, Mississippi, ha reclamato una vincita di un milione di dollari alla
slot-machine. Lo staff della casa da gioco è rimasto attonito, visto che quell'apparecchio doveva distribuire una vincita massima di 8.000 euro, e non doveva essere programmato con l'opzione
jackpot. Il casinò si è quindi rifiutato di pagare la somma e la signora ha deciso di rivolgersi alla Mississippi Gaming Commission.
La IGT fin da subito si è offerta di pagare tutte le spese legali per il casinò. La Commissione ha adesso dato ragione alla giocatrice, ma il Casinò ha deciso di ricorrere in appello. Il mese scorso, in un caso analogo di slot-machine erroneamente programmata, il Philadelphia Park Casino ha deciso di pagare i 102mila dollari vinti da un giocatore.*agicos
Commenti
sab, 24.05.2008 07:32
Salve, è da tanto tempo che sento parlare di questo o questi dispositivi elettronici che dir si voglia che servirebbero [...]
gio, 07.02.2008 12:21
be', il gratta e vinci è il gioco dell'anno, logico che abbia successo anche in Francia...