Venerdì, 1 febbraio 2008Corea del Sud: la polizia sequestra fiches false
SEOUL: la polizia della Corea del Sud ha dichiarato martedì di aver scoperto un sospetta rete criminale internazionale che pianificava di incassare milioni di dollari con false fiches contrabbandate dalla Cina.
La polizia ha arrestato 4 sud coreani che hanno cercato di scambiare le fiches in denaro al Kangwon Land nella provincia est di Gangwon, l’unico casinò del paese che è legalmente accessibile ai sud coreani. "Crediamo che le false fiches siano prodotte in Cina. Abbiamo chiesto all’Interpol aiuto per investigare questo caso", ha dichiarato il detective Won Moon-Hee all’agenzia di stampa francese. "Le fiches sono difficili da distinguere da quelle vere, anche se sono leggermente più leggere di quelle originali". L’arresto è avvenuto dopo che un cassiere ha identificato uno dei sospetti che cercava di convertire le false fiches in denaro per la seconda volta. La polizia ha sequestrato 3.700 fiches, ognuna del valore di un milione di won (1,063 dollari americani), in luoghi diversi. Venerdì, 20 aprile 2007Chiusura dei casinó di frontiera Cinesi
Piú di 100 casinó di frontiera sono stati chiusi grazie ad un controllo delle loro operazioni, hanno dichiarato i media cinesi. Il lavoro intenso della polizia e la cooperazione degli stati di confine hanno visto il numero dei casinó di frontiera scendere dai 149 nel 2005 a 28, ha riportato il giornale Cina Daily. Gli ufficiali hanno detto che avevano paura che I casinó fossero stati usati per appropriarsi dei fondi del governo o per guadagni di business illegali. Le scommesse in Cina sono illegali, ma é uno stile di vita per molti Cinesi.
Going Underground? Il China daily ha detto che solo 28 casinó stavano operando lungo I confini Cinesi in Russia, Burma e Vietnam. Il numero é sceso dai 149 casinó, per la maggior parte illegali, nel 2005. Mah-Jong é un famoso gioco di scommesse. "ci aspettiamo che il numero scenda quest’anno," ha detto Zhang Jun, un ufficiale coinvolto nelle chiusure dei casinó. Ha detto che le cittá straniere hanno aiutato nel piano proibendo ai cittadini Cinesi di entrare nei casinó, e obbligando i proprietari a chiudere. Si pensa che questo tipo di casinò siano sfruttati come" canali principali per la dispersione di capitale visto che I giocatori scommettono cifre esorbitanti del governo e di business illegali," ha aggiunto il giornale. Il partito comunista proibisce le scommesse da quando prese potere al governo nel 1949, chiamandole "il demonio supremo".Ma le scommesse sono ritornate alla superfice in diverse forme quando l’economia del paese é stata riaperta. Tanti Cinesi viaggiano all’estero per giocare nei casinó e alle corse, anche se lo scommettere su qualsiasi cosa che sia dal mah-jong alle battaglie dei galli é prevalente nel proprio territorio. Lo scommettere é legale nel piccolo territorio di Macao -che é ritornato al governo Cinese nel 1999- ma é strttamente controllato. Il governo ha detto che c’erano piú di 380,00 casi di scommesse in tutto il paese, che coinvolgevano 1.25 milioni di scommettitori e 4.8 bn di yuan ($620m). Circa 800 miliardi di yuan é stato speso per scommesse clandestine ed estere lo scorso anno, dieci volte di piú quello speso su lotterie nazionali, ha detto il centro cinese degli studi sulla lotteria dell’universitá di Pechino.
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